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Dien Chan

Cos’è e come funziona il Dien Chan

dien_chanIl Dien Chan è una tecnica vietnamita nata nel 1980 nella città di Ho Chi Minh, grazie agli studi e agli esperimenti del Prof. Bùi Quoc Chau e della sua équipe di medici, ricercatori ed agopuntori. È un metodo che permette di recuperare o mantenere lo stato di buona salute senza ricorrere all’uso di medicine, bisturi ed aghi, ma semplicemente massaggiando, premendo, picchettando o riscaldando determinati punti del viso che riflettono le parti del corpo che sono in disfunzione o che hanno qualche squilibrio energetico.

È una terapia naturale che si propone di ristabilire l’equilibrio energetico del corpo, stimolando una risposta del corpo stesso, eliminandone cosi i disturbi. La tecnica si basa sul concetto principale che il nostro corpo è una macchina sofisticata e che sul nostro volto ci sono delle “mappe medicinali” che possono trattare tutti gli stati di malessere che proviamo, bisogna solo conoscerle e sapere utilizzare per ogni caso. Queste “mappe medicinali” corrispondono ai punti di riflesso che sono stati scoperti, sperimentati ed utilizzati da più di 30’ anni in oltre 40 stati del mondo.

La tecnica si basa sul disagio che la persona sente e su altri segnali che il corpo trasmette in modo silenzioso attraverso dei piccoli cambiamenti (macchie, comedoni, segni d’espressione) e attraverso la stimolazione dei punti di riflesso essa toglie il disturbo e ristabilisce l’armonia agendo sulla persona sia come corpo sia come mente. L’espressione “riflessologia facciale” trova il suo fondamento nel fatto che la tecnica ha la sua principale base teorica nei principi della riflessologia, la quale sostiene che tutte le situazioni mentali, emozionali e tutti gli stati fisiologici e patologici si manifestano sul volto e su tutto il corpo.

Il riflesso può essere trattato attraverso diverse tecniche di stimolazione, come la pressione con gli appositi strumenti, le dita, la moxa, l’applicazione di cerotti riscaldanti e l’uso di oli balsamici.

“Sei nato per essere felice, non distrarti”